It Follows, l’horror a stelle e strisce ha trovato un nuovo profeta

Prendete Drag Me to Hell, buttatelo nel frullatore assieme a Carrie – Lo sguardo di Satana, impastatelo con The Ring e Final Destination, aggiungete giusto un pizzico di Rosemary’s Baby…e avrete It Follows, uno dei film che nel 2014 hanno maggiormente strabiliato i festival cinematografici di tutto il mondo (In Italia è apparso al Torino Film Festival). Cast e produzione sono decisamente giovani: il regista è David Robert Mitchell, autore molto promettente, già segnalatosi per l’interessante esordio, 4 anni fa, con la commedia agrodolce “The Myth of The American Sleepover”.

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La protagonista è la californiana – classe ’93 – Maika Monroe. Proprio lei veste i panni di una giovane che dopo aver avuto una bizzarra “avventura di una notte” con un ragazzo appena conosciuto, comincia a essere perseguitata da visioni orrorifiche e dalla sensazione che qualcosa le stia dando la caccia. Lo stile e le tematiche trattate sono decisamente interessanti. Non solo per il gusto anni ’80 che si avverte forte già guardando il trailer – e che rievoca tanti cult dell’epoca da Ragazzi perduti ad Ammazzavampiri – ma anche per l’approccio pop tipico di questi anni. Un modo di concepire il cinema che si traduce nella capacità di inserire riferimenti, ammiccamenti e omaggi un po’ nerd ai capisaldi dell’iconografia horror più importante.

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Non solo dunque i film citati all’inizio dell’articolo, ma anche l’ottimo esempio di neohorror in chiave hipster Cabin in the Woods e l’horror fantascientifico nostalgico e “generazionale” The Faculty trovano decisi echi in It Follows. Di quest’ultimo, in particolare, il film di David Robert Mitchell riesce a evocare il mood adolescenziale, da rito di passaggio, iniziazione un po’ traumatica alla vita vissuta tra angoscia, speranze e sogni, che si legge tra le righe della storia e che il regista era già riuscito a sublimare molto bene con l’opera prima The Myth of The American Sleepover. It Follows verrà distribuito nel 2015 in vari modi e paesi: per ora sono in programmazione tra febbraio e marzo solo Francia, Regno Unito e Stati Uniti, ma speriamo che questa perla trovi in qualche modo anche la strada verso l’Italia. Qui sotto il trailer.

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