Jurassic World: dopo 11 anni l’attesa è finita!

Adoro i video virali delle grandi produzioni hollywoodiane perchè di solito sono esercizi molto raffinati di intelligenza creativa, capaci di stimolare la curiosità e suscitare quel senso di meraviglia che rappresenta la quintessenza dell’intrattenimento.

Ilovebees.com, l'alternate reality game del videogioco Halo  Jurassic World: dopo 11 anni l'attesa è finita! ilovebees sm
Una schermata di Ilovebees.com, l’alternate reality game che nel 2004 ha coinvolto centinaia di migliaia di fan del videogame Halo in una straordinaria caccia al tesoro tra reale e virtuale

Spesso, questi video vedono protagonisti brand e aziende fittizi dei quali ci viene mostrato ad esempio un finto ma verosimile spot pubblicitario oppure un annuncio di selezione del personale talmente convincente da sembrare autentico.

Jurassic World: dopo 11 anni l'attesa è finita! AIR flier
L’alternate reality game imbastito dai Nine Inch Nails per l’uscita del concept album Year Zero si è basato su un intrigante e suggestivo cocktail di paranoia, misteri e teorie della cospirazione

Lo scopo è chiaro: attirarci all’interno di un gioco interattivo che può esaurirsi nella semplice visione di un video, nell’esplorazione di un sito costruito ad hoc o nella fruizione di un mini-game via web. Ma che in certi casi può anche sfociare in un maestoso e incredibile alternate reality game dal vivo come nel caso di Halo, Year Zero e di recente The Secret World.

Se me lo chiedete, un video virale che mi piace particolarmente è lo spot pubblicitario del mitico Slusho, bibita che appartiene all’universo narrativo del film Cloverfield (cliccate sull’immagine in basso per vederlo): la coloratissima bevanda è infatti di proprietà dalla Tagruato, multinazionale petrolifera senza scrupoli che ha appena assunto Rob Hawkins, giovane di belle speranze protagonista del film di Matt Reeves.

Immagine promozionale dello Slusho  Jurassic World: dopo 11 anni l'attesa è finita! Slusho
Un’immagine promozionale dello Slusho, la bevanda immaginaria creata per il film Cloverfield

E non a caso all’inizio del film vediamo il fratello di Rob, Jason, indossare una maglietta brandizzata Slusho nello stiloso attico di Manhattan dove è stata organizzata la festa pre-partenza del fratello (il ragazzo sta per fare rotta verso il Giappone dove lavorerà nell’ufficio marketing della bevanda).

Jason con la maglietta Slusho  Jurassic World: dopo 11 anni l'attesa è finita! Jason slusho
Una scena di Cloverfield in cui Jason, fratello del protagonista del film, indossa una maglietta con il logo Slusho

Si tratta ovviamente di un’ironica e beffarda allusione a quello che sta per accadere: Rob e i suoi amici non sanno infatti che nella porzione di Oceano Atlantico spremuta da una delle piattaforme Tagruato si è appena verificato un terribile “fenomeno” che, presto, arriverà a disturbarli (per usare un eufemismo) proprio lì, nel cuore della Grande Mela.

Jurassic World: dopo 11 anni l'attesa è finita! jurassicworld
Anche uno squalo può essere usato come esca…se il predatore che si cerca di catturare è un dinosauro

Il video virale di cui vi parlo oggi riguarda Jurassic World, quarto capitolo di una saga che personalmente mi riporta indietro all’età dell’oro della preadolescenza: devo ancora avere in fondo a qualche armadio uno di quei fantastici raccoglitori ad anelli con il logo giallo, rosso e nero di Jurassic Park in formato gigante.

Logo del primo Jurassic Park  Jurassic World: dopo 11 anni l'attesa è finita! jurassicparklogo
Nostalgia canaglia: questo logo vintage di Jurassic Park era presente su tutti i merchandise – dai quaderni agli album di figurine – per cui andavamo matti noi ragazzini dell’epoca
"Ah Ah Ah! Non hai detto la parola magica!"  Jurassic World: dopo 11 anni l'attesa è finita! Qualcuno ha ricreato il terminale informatico di Jurassic Park
“Ah Ah Ah! Non hai detto la parola magica!”

L’album delle figurine invece mi sa che si è perso irrimediabilmente nelle sabbie del tempo. Ciò che non potrò invece mai dimenticare sono le risate incontrollabili che mi coglievano anche alla novecentonovantanovesima visione consecutiva del salvaschermo col programmatore obeso che recita “Ah! Ah! Ah! Non hai detto la parola magica!”

Ma facciamo un pò d’ordine. Oltre al primo, sensazionale Jurassic Park che tutti conosciamo e amiamo erano finora usciti, se ben ricordate, altri due capitoli: Il mondo perduto: Jurassic Park, carino ma assolutamente non all’altezza del predecessore e Jurassic Park III, debole e deludente tentativo di rivitalizzare la saga preistorica a quasi dieci anni dal suo fulminante esordio.

Poster di Il mondo perduto - Jurassic Park  Jurassic World: dopo 11 anni l'attesa è finita! jurassicparkilmondoperduto
Il Mondo Perduto – Jurassic Park non è un film così malvagio, ma certo non ha eguagliato i livelli di fascino del predecessore

Poi, si è cominciato a parlare di Jurassic World, che all’inizio era noto semplicemente come Jurassic Park IV. Dopo oltre un decennio di permanenza in quello che gli addetti ai lavori chiamano “development hell” – letteralmente “inferno dello sviluppo”, vale a dire quelle sabbie mobili fatte di burocrazia scivolosa, divergenze professionali, incomprensioni artistiche e magagne logistiche che prolungano a oltranza la realizzazione di un film – il quarto capitolo della saga è stato finalmente prodotto e ora è pronto a uscire sugli schermi di tutto il mondo.

Anche questo installment si svolge in un’isola dell’America Centrale, Isla Nublar, adibita a parco giochi preistorico. Questa volta però a dominare la scena non sono i soliti noti dell’Olimpo giurassico ma una nuova specie chiamata Indominus Rex che seminerà morte e terrore nell’incontaminato paradiso naturale.

Poster di Jurassic Park III  Jurassic World: dopo 11 anni l'attesa è finita! Jurassic Park III Poster
E’ ora di guardare a Jurassic Park III per quello che è: un sonoro flop.

A far ben sperare, per quanto riguarda questo nuovo capitolo, sono diversi indizi, dalla regia di Colin Trevorrow – regista californiano divenuto famoso in ambito indie per il gioiellino Safety Not Guaranteed – alle musiche di Michael Giacchino fino al ruolo di Steven Spielberg come executive producer.

Jurassic World: dopo 11 anni l'attesa è finita! jurassic world

E anche il cast non è affatto male, soprattutto quando parliamo di Bryce Dallas Howard e Vincent D’Onofrio Tornando al video virale che lo accompagna, e che potrete visualizzare cliccando l’immagine qui di seguito, esso si presenta come uno spot della InGen, azienda di bioingegneria che i fan di Jurassic Park conosceranno ormai molto bene.

Jurassic World: dopo 11 anni l'attesa è finita! 16 InGen
Clicca sull’immagine per visualizzare il video virale di Jurassic World

Sono stati loro a riportare in vita i velociraptor, i tirannosauri e i brachiosauri che popolano il primo Jurassic Park. E come loro stessi precisano nel video, da allora si sono evoluti in modo esponenziale, al punto da poter trasformare “domani” in “oggi”. Ma sarà un bene?

Jurassic World esce nei cinema l’11 giugno 2015.

Comments

comments

Leave a Reply