Roger Deakins per Blade Runner 2: quando la Fotografia è già Cinema

Non so cosa ne pensate voi, ma tutta questa storia che in un film la fotografia sia da considerarsi una categoria tecnica non mi trova affatto d’accordo. Come potrebbe? E come può il mondo non accorgersene? Voglio dire, stiamo parlando di Cinema, un’arte che assomma in sé più o meno tutte le altre arti, certo, ma che si distingue da tutte proprio e soprattutto per l’immagine. Non mi dite che non ci avete mai pensato. L’immagine in movimento è il primo requisito di un film. Il taglio dell’inquadratura, il movimento di macchina, la composizione del quadro, l’uso della luce e la scelta dei colori è ciò che crea o non crea un’atmosfera, una prospettiva.

blade-Runner_roy_batty_rooftop  Roger Deakins per Blade Runner 2: quando la Fotografia è già Cinema blade Runner roy batty rooftopSe l’immagine è dozzinale il film è già zoppo. Non si contano i grandi capolavori resi unici, un fotogramma per volta, dal tocco magico di direttori della fotografia che altro non sono se non artisti veri e propri. La loro non è certo pura tecnica. Roger Deakins è un ottimo esempio. Il suo magistrale colpo d’occhio ha benedetto una marea di pellicole, e in tempi recenti ha immortalato opere come Skyfall e Prisoners. Appartiene a quella ristretta cerchia di direttori della fotografia che sanno fare un buon 50% della bellezza di un film.

Perché tutto questo preambolo? Perché Deakins si è appena unito alla truppa del nuovo Blade Runner, il che significa che questo sequel ha altissime probabilità in più di essere una bomba. Villeneuve e Deakins sono i due Caronti che ci hanno traghettato nell’infernale provincia americana di Prisoners, un thriller cupo e strisciante che attraversa il cuore e la mente come un colpo di baionetta e non lascia scampo. Tra l’altro, Deakins il suo piccolo Blade Runner lo ha già girato: proprio in Skyfall, la scena notturna nel grattacielo di Shanghai.

Blade_Runner_Spinners  Roger Deakins per Blade Runner 2: quando la Fotografia è già Cinema Blade Runner SpinnersCon un “consulente di immagine” di tale livello l’attesa per anche solo un primo teaser trailer, fosse anche di due frame in croce, diventerà poco a poco straziante. Sarà molto, molto interessante vedere che tipo di look adotteranno per il film, perché la sfida sul piano visivo è di quelle da Storia del Cinema. Molti continueranno a dire che questo sequel di Blade Runner è solo un altro probabile affronto verso un’icona del Cinema e dell’immaginario pop di svariate generazioni. Sono curioso di vedere quanto ci metteranno ad ammettere che tutto, finora, ci dice il contrario.

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