Da attori a stuntmen: quando il Cinema è una Mission Impossible

“Cosa vuoi fare da grande?” “ L’attore”. Uno scambio molto in voga tra i ragazzini, e forse una volta è capitato anche a noi di dirlo. Chissà, magari è capitato anche a Tom Cruise, visto che è stato bambino anche lui. Ma qualcuno sta lavorando per estendere il significato della definizione “attore”. Ci sono quelli che recitano, e ci sono quelli che modificano la loro vita quotidiana e magari anche il proprio corpo in funzione del ruolo. Chiamateli attori di metodo o come vi pare, ma certo dovrebbe esistere un limite “etico” anche per loro.

Nel nuovo trailer di Mission Impossible: Rogue Nation c’è una scena subacquea che si preannuncia come una delle sequenze memorabili del film. Per rincarare la dose, Tom Cruise ha dichiarato che non solo ha girato di persona il tutto, ma che lo hanno fatto con un solo piano sequenza, senza stacchi. Morale della favola, Tom ha dovuto trattenere il fiato per sei minuti e forse qualcosa in più. Questo, nello stesso film per cui la star ha già compiuto l’impresa di aggrapparsi a un aereo in volo.

Dallas-Buyers-Club-trailer  Da attori a stuntmen: quando il Cinema è una Mission Impossible Dallas Buyers Club trailer

Ovviamente il fenomeno non riguarda solo Tom Cruise, e neppure solo gli stunt a base di acrobazie assortite. Infatti c’è anche il peso corporeo colato a picco per la parte, come per Christian Bale ne L’uomo senza sonno o Matthew Macconaughey per Dallas Buyers Club. A tutti loro e a quelli come loro io dico “Bravò!”. Ma aggiungo anche che non ce n’era alcun bisogno.

Anzi, è proprio un modo di intendere la dedizione al mestiere e all’arte che non approvo per niente. Perché il Cinema e l’entertainment in generale dovrebbero migliorare il quotidiano della gente, mettendo le persone sempre al primo posto. Così invece si rischia la vita per un film o per un Oscar, invertendo la gerarchia. Ci sono grandissimi attori che hanno fatto la Storia senza mai ricevere un riconoscimento dall’Academy, e ci sono innumerevoli grandissimi film per cui nessuno ha patito la fame o rischiato l’osso del collo.

Vogliono fare di persona gli stunt pericolosi? Benissimo, ma c’è un limite a tutto. Inoltre, nessuno stunt estremo è in grado di rendere un film migliore di quello che è. Per non parlare di come questo trend tenda a premiare l’attore che meglio esegue un numero da circo piuttosto che una prova di recitazione. Evidentemente, la moderna industria ha bisogno anche di questi diversivi, come del resto di quelli legati al gossip. Non è mai puro Cinema, forse non lo è mai stato. Ma un conto è rischiare una paparazzata scomoda, un altro è sottoporsi a un training molto stressante o addirittura rischiare la buccia. Detto questo, pausa caffè.

Comments

comments

Leave a Reply