Il poster di The Last Witch Hunter - L'ultimo cacciatore di streghe

A caccia di streghe con Vin Diesel: il trailer di The Last Witch Hunter

Breve fenomenologia di Vin Diesel. Con la sua iconica faccia da troublemaker venuto dai bassifondi, con la sua postura minacciosa da buttafuori pronto a menare le mani alla prima occasione, con il suo atteggiamento sbruffone da italiano di Benson Hurst che infila immancabilmente in ogni frase un fugheddaboutit o un capisce, Vin Diesel si è fatto benvolere da molti, innanzitutto per la sua coerenza.

Quella di voler essere a tutti i costi una scheggia impazzita nel cinema hollywoodiano del nostro tempo. Un “casinista”, una testa calda, un “duro del Roadhouse” (e non sto parlando del ristorante specializzato in bistecche, badate bene) sempre pronto a portare scompiglio nel panorama mainstream con la sua esuberanza fuori controllo e il suo stile sopra le righe.

Vin Diesel va apprezzato, nonostante il suo debole per i ruoli tamarri e l’incapacità di dire no a copioni scritti coi piedi, semplicemente perché rappresenta una mosca bianca nel panorama attoriale odierno, una scena decisamente asfittica in cui è pressochè impossibile trovare divi dotati di una personalità davvero autentica e di una biografia interessante. Basta osservare un qualunque red carpet per veder sfilare giovani dalla bellezza stereotipata e dall’espressione ammaestrata, capaci di rispondere educatamente sì e no ad ogni domanda dell’intervistatore di turno, così metodici e puntuali nell’aggiornare i propri profili Twitter o Facebook per la gioia delle loro legioni di fan adoranti.

Vin Diesel in una scena del film Riddick  A caccia di streghe con Vin Diesel: il trailer di The Last Witch Hunter vin diesel is riddick in riddick dvdE poi, boom, arriva Vin: la classica espressione da “Cazzo guardi” perennemente impressa sul volto, muscoli pompati quel tanto che basta da farti capire che non è il caso di farsi venire in mente strane idee e un nome da supereroe cyberpunk (se lo è scelto ai tempi in cui faceva il buttafuori per il “Tunnel”, storico nightclub newyorchese, e da allora gli è rimasto appiccicato come una seconda pelle) che ha il suono di un fucile a pompa mentre viene ricaricato. Una passione per la recitazione cominciata a 7 anni quando Vin, suo fratello e alcuni teppistelli del quartiere fecero irruzione in un teatro dell’East Village intenzionati a spaccare tutto: ma la titolare Crystal Field dopo averli beccati, invece di rifilare loro due scapaccioni li scritturò nella nuova commedia che aveva in allestimento.

Vin Diesel più lo guardi e più sembra piovuto quaggiù da un altro pianeta, proprio come uno dei suoi migliori alter ego, il cinico antieroe Riddick protagonista dell’omonima saga cinematografica. Il suo background turbolento, la sua “educazione sentimentale” da bullo di periferia sono anche la sua forza perché gli donano grinta e autenticità, identità e carattere. Basta non prenderlo troppo sul serio, cosa che d’altronde non fa nemmeno lui come ha dimostrato con la convincente e autoironica performance nei panni del protagonista di Prova a incastrarmi, biopic di Sidney Lumet sulla figura di Giacomo “Jackie” DiNorscio, imputato nel più lungo processo di mafia nella storia degli Stati Uniti.

Vin Diesel in Prova a incastrarmi  A caccia di streghe con Vin Diesel: il trailer di The Last Witch Hunter 948 M Find Me Guilty

A breve, vedremo Vin Diesel in The Last Witch Hunter – L’ultimo cacciatore di streghe, fantasy/horror gotico di Breck Eisner che arriverà sui nostri schermi il 29 ottobre. Nel film Vin Diesel interpreta il ruolo del cacciatore di streghe Kaulder impegnato a difendere il nostro mondo dall’attacco di un esercito di streghe particolarmente stronze e assetate di sangue. Dal trailer (che trovate qui sotto) emerge uno stile che scimmiotta un po’ Matrix e un po’ Blade, il tutto mostrato col ritmo ipercoronarico e sensazionalistico di un videogame giapponese per Playstation.

Vin Diesel in The Last Witch Hunter - L'ultimo cacciatore di streghe  A caccia di streghe con Vin Diesel: il trailer di The Last Witch Hunter The Last Witch Hunter 1

Però la sequenza iniziale con Vin nel bosco è impagabile e mi fa desiderare di vederlo prima o poi al posto di Mel Gibson in un remake di Braveheart. Nel trailer c’è anche Rose Leslie, già vista in Honeymoon, indie-horror intelligente ma un po’ greve. E arrivato alla scena in cui Vin Diesel ringhia con la sua caratteristica voce cavernosa “You’re not qualified for what happens next” non ho avuto più dubbi: il film sarà completamente fuori di testa e Vin Diesel spaccherà il culo a tutti. Personalmente non chiedo altro. E voi?

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