L’Ikea diventa horror con le istruzioni per assemblare Jason e Freddy Krueger

Il bello della cultura pop è che si tratta di un grande calderone magico in cui la creatività umana può applicarsi a oggetti e situazioni del nostro vissuto quotidiano, trasformandoli e distorcendoli in modo da mostrarceli in una luce nuova e suscitare in noi una reazione, un’emozione o una riflessione. Lo sa bene Ed Harrington, artista americano la cui specialità è proprio creare illustrazioni capaci di ironizzare sui miti dell’immaginario di cui ci nutriamo attraverso tv, cinema e fumetti. Ora, Harrington ha ben pensato di focalizzare il suo sguardo sarcastico e originale su una realtà con la quale tutti noi abbiamo in un modo o nell’altro una certa familiarità: l’IKEA.

Chi di noi non ha dovuto, presto o tardi, armarsi di pazienza e affrontare le apparentemente semplici – ma invero piuttosto ermetiche – istruzioni di montaggio di un mobile IKEA? Personalmente ho trascorso diverse ore della mia vita a esaminare quei manuali con la fronte corrugata dalla preoccupazione, ruotandoli e inclinandoli in ogni direzione nella speranza che il cambiamento di prospettiva mi permettesse di raccapezzarmi in quell’assurdo intreccio di linee, angoli e piani perpendicolari.

Probabilmente sarà capitato una volta o l’altra anche all’artista americano che ha perciò realizzato una serie di illustrazioni in cui alcuni celebri “villain” del cinema ci vengono presentati con le istruzioni di montaggio proprio come se si trattasse di un mobile IKEA: Jason Voorhees di Venerdì 13, Freddy Krueger, Beetlejuice, Chucky la bambola assassina, il Cenobita di Hellraiser, il Brundlemosca del noto film di David Cronenberg, Alien, il centipede umano, Edward mani di forbice, l’inquietante Samara di The Ring e il feroce Buffalo Bill del Silenzio degli innocenti vengono così reinventati in chiave minimal, come veri e propri oggetti di design.

Persino i loro nomi vengono adattati per acquisire quel suono nordico e, diciamocelo, un pò pretenzioso che accompagna molti mobili IKEA (da Krugr a Bufalöbil con tanto di dieresi!). Naturalmente, nel caso di questi villain, i diagrammi che di solito ci presentano le fasi di montaggio e assemblaggio del mobile vengono sostituiti da spassosi pittogrammi che rievocano caratteristiche particolari dei cattivoni in questione nonchè il loro ruolo narrativo nelle opere di appartenenza. E così una videocassetta, un pozzo e un televisore saranno gli strumenti necessari per “assemblare” Samära; per realizzare Hüman Centipëde bisognerà invece armarsi di tanto nastro adesivo, bisturi e una buona puntatrice; mentre un guantone munito di artigli, un uomo in fiamme e un maglione a righe con tanto di malconcio cappello fedora daranno vita a Krugr. Per ammirare queste e altre opere di Ed Harrington, potete visitare il suo sito ufficiale.

 

 

Comments

comments

Leave a Reply