Il remake di Memento? Una pessima idea

Ci sono capolavori che non si toccano, opere che si sono fissate nell’immaginario collettivo con una potenza tale da renderle irraggiungibili e soprattutto sacre. Pellicole da onorare e da rispettare ma anche da custodire e proteggere un po’ come si farebbe con una specie animale in via d’estinzione. Ecco, oggi ci vorrebbe un WWF a tutela dei “capolavori cinematografici a rischio remake”. Si perché questa mania di voler rifare grandi film per monetizzare sulle nuove generazioni che, si presume, non hanno voglia di riscoprire, o non capirebbero, il film originale, è ormai un tic fuori controllo che ha contagiato case di produzione piccole e grandi, indie e mainstream.

Qualche settimana fa convenivamo, io e il collega Capt. Dent, di quanto sia rincuorante il fatto che Robert Zemeckis in persona abbia garantito che finchè sarà in vita nessuno si potrà azzardare a fare un remake della saga di Ritorno al Futuro. Ecco, in questo momento vorrei che “zio Nolan” – uno dei registi più cari a chi scrive – facesse lo stesso nei confronti di Memento di cui è stato annunciato poche ore fa un remake. A voler riproporre l’iconico film girato “a ritroso” con cui Christopher Nolan ha fatto sapere al mondo– correva l’anno domini 2000 – di essere il nuovo indiscusso genio di Hollywood è la AMBI Pictures, casa di produzione cinematografica con sede in Lussemburgo fondata dal giovane produttore italo-canadese Andrea Iervolino e dall’imprenditrice Monika Bacardi, vedova del barone mondiale del rum Lord Luis Bacardi.

Memento_2000_movie_review_dvd_blu-ray_film_brickthrewglass_picture  Il remake di Memento? Una pessima idea Memento 2000 movie review dvd blu ray film brickthrewglass pictureLa società ha fatto shopping di diritti cinematografici acquisendo dalla statunitense Exclusive Media Group un ricco catalogo di titoli tra i quali figura anche Donnie Darko. E ora, come dicevamo, AMBI sta programmando il remake di Memento, geniale parabola thriller sulle vicende di Leonard Shelby, giustiziere condannato da un danno cerebrale a non poter ricordare nulla per più di 15 minuti ma comunque deciso a trovare i criminali che hanno violentato e ucciso sua moglie nel corso di una “banale” rapina domestica. Sono tantissime le domande e i dubbi che circondano questa operazione, a partire dallo sceneggiatore (la storia originale è di Jonathan Nolan, fratello altrettanto geniale di Christopher) per non parlare del regista fino ad arrivare agli interpreti (chi sostituirà il cazzutissimo Guy Pearce e la carismatica Carrie Ann Moss?). Andrea Iervolino ha spiegato che con Memento la AMBI intende iniziare la sua strategia commerciale nel mondo del cinema e non ha nascosto le difficoltà e le ambizioni intrinseche a una sfida di questo calibro. Personalmente non sono affatto convinto, per usare un eufemismo.

memento (1)  Il remake di Memento? Una pessima idea memento 1Memento e molti altri titoli presenti nel catalogo acquistato dalla AMBI – in particolar modo il succitato Donnie Darko – sono cult movie che non dovrebbero essere toccati o manipolati in alcun modo. Il loro livello di creatività, l’incredibile visione che li permea, la personalità autoriale che li anima sono tali che anche solo provare a replicarli avrebbe come unico esito un gigantesco buco nell’acqua. Ma insomma, vi immaginate un remake di Pulp Fiction, Il Padrino o Quei Bravi Ragazzi? No, vero? Ecco, infatti. Per giunta, nel caso specifico di Memento, a rendere l’operazione remake ancora più rischiosa è la struttura narrativa assolutamente unica del film di Nolan.

L’andamento a ritroso del film, che parte dalla fine per ricondurci, a segmenti distinti di 15 minuti l’uno, verso l’inizio della vicenda, metterebbe in difficoltà qualsiasi regista, sceneggiatore o produttore. Scegliere di provare a replicarlo esporrebbe infatti matematicamente alla certezza di non riuscire a riproporlo con altrettanta maestria; e volendosene distaccare completamente si andrebbe probabilmente incontro a un prodotto sciapo e per nulla originale. Detto questo, posso solo dire che noi di Saito Airlines monitoreremo la situazione e cercheremo di capirci di più su questo improbabile remake. Passo e chiudo.

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