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Lo spot di Logan del Super Bowl: meglio del secondo trailer

Si potrebbe dire che il segreto degli spot o trailer vincenti a questo punto sia la colonna sonora. Perché col cavolo che il secondo trailer di Logan, l’imminente film che vede per l’ultima volta (o almeno così sembra) Hugh Jackman nei panni di Wolverine, mi aveva colpito come il primo. Il primo era quello con Hurt nella versione di Johnny Cash, per intenderci. Il secondo era un trailer abbastanza banale su un film d’azione. Ma ci pensa lo spot del Super Bowl a rimetterci la scimmia in pole position.

Sarà perché stavolta ci hanno messo Amazing Grace in sottofondo? Beh, sarebbe sciocco negare che la musica può fare molto in un film, e pure in un trailer o spot, e infatti non lo negherò. Ma anche la sequenza delle immagini è più interessante che nel trailer 2. Qualcosa a metà strada tra l’action e l’evocativo, tutto montato in modo incalzante ma senza andare in modo troppo lineare, lanciando segnali invece che descrivendo scene vere e proprie.

Confesso che dopo il trailer 2 l’attesa per Logan mi era cascata a terra: sì, tutto sembrava il solito action senza atmosfera né risonanza, e senza particolari colpi d’occhio, quasi una presentazione a uso e consumo della ragazzina artigliata, X-23, e la brutta sensazione di un pretesto per passare il testimone.

Ma ora tutto torna a brillare. Non andrò in sala aspettandomi il capolavoro, al momento non ho gli elementi per dirlo, ma con la certezza che le premesse per averlo ci sono tutte. Mettiamole in fila: Jackman che vuole dare addio in grande stile al personaggio fondamentale della sua carriera (l’unico supereroe che non ha cambiato attore negli ultimi 17 anni), l’approccio non commerciale intuibile dal titolo e dal rating R, la presenza di un regista vecchia maniera come James Mangold, l’aria da western moderno senza pigiami colorati o tecnologia esibita, Johnny Cash, Amazing Grace e bla bla bla, insomma il più delle volte al cinema ci andiamo senza nemmeno un buon presentimento, qua ce ne sono anche troppi. E ora rivediamocelo assieme, trovate lo spot qui sotto.

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